Nuovo canile sanitario a Penne, Blasioli: "Ripristinare anche le attività di sterilizzazione"
31 marzo 2025 - 09:17
(ACRA) - "Tempo fa, a seguito delle note vicende giudiziarie culminate nel sequestro operato dai Carabinieri forestali, ci eravamo occupati del canile sanitario di Città Sant’Angelo. La struttura, gestita dalla Asl di Pescara, ha una funzione di prima accoglienza, occupandosi del ricovero di cani e gatti vittime di incidenti o maltrattati, di animali catturati in quanto randagi, nonché dell’isolamento e dell’osservazione di quelli “morsicatori”. È qui dunque che i quadrupedi ricevono le cure prima di essere trasferiti nei canili convenzionati della nostra Provincia o presi in carico dalle associazioni animaliste che con grande abnegazione cercano in ogni modo di favorirne l’adozione", scrive in una nota il vice presidente del Consiglio, Antonio Blasioli. "Nel corso dei sopralluoghi da noi eseguiti nell’estate del 2023 avevamo riscontrato una serie di criticità che erano state poi oggetto di una specifica interpellanza discussa il 28 settembre 2023. Avevamo denunciato il numero esiguo di box di ricovero (solo 20, di cui uno adibito a gattile), la mancanza di uno specifico reparto infettivi, di un’area di isolamento per osservazione (cd. box contumacia), di attrezzature diagnostiche essenziali (per eseguire prelievi del sangue, lastre, ecografie), nonché l’assenza della linea telefonica e della linea internet - che rende di fatto il canile sanitario non contattabile in maniera diretta - e un’evidente carenza di personale. Problematica, quest’ultima, a cui la Asl ha posto rimedio bandendo un concorso e formalizzando nuove assunzioni. Avevamo poi sollevato dubbi sull’ubicazione della struttura, che risulta difficilmente raggiungibile sia per chi usufruisce dei mezzi pubblici che per chi dispone di un’auto privata. E a tal fine avevamo chiesto all’assessore Verì - prosegue - e alla Asl di valutare il ripristino all’interno dell’ospedale di Pescara quantomeno delle attività di sterilizzazioni dei felini, così da agevolare l’accesso al servizio da parte dell’utenza, in particolar modo dei tenutari delle colonie feline che hanno diritto alla sterilizzazione gratuita e dei membri delle associazioni che si occupano di controllo e adozioni. Proprio in questi giorni la Asl di Pescara ha reso nota l’approvazione del progetto per il nuovo canile sanitario, che sorgerà in Contrada Carmine a Penne su un terreno di proprietà della Asl. Ha optato quindi per la costruzione di una nuova struttura, al fine di risparmiare sulle spese di affitto e gestione della struttura di Città Sant’Angelo, investendo per la realizzazione la somma di 725mila euro, cui vanno sommati 75mila euro spesi per la progettazione. Ho esaminato il progetto pubblicato e posso dire che da una prima lettura rappresenta un deciso passo in avanti rispetto alle criticità denunciate in passato, tuttavia mi preme sottolineare due aspetti. Il primo riguarda il mancato coinvolgimento delle associazioni, le quali sono impegnate da anni nella tutela del benessere animale e senza dubbio potrebbero, se chiamate in cause dalle istituzioni, contribuire al miglioramento del progetto prima della messa a gara. Il secondo invece è una richiesta formale che rivolgo alla Giunta Marsilio e alla Asl di Pescara, ovvero l’impegno a ripristinare anche su Pescara le attività di sterilizzazioni dei felini, come avveniva in passato. Appare evidente infatti che trasferendo il canile a Penne lo scenario per l’utenza sarebbe ugualmente disagevole, in quanto i tenutari delle colonie feline e i volontari delle associazioni incontrerebbero le stesse identiche difficoltà oggi riscontrate per raggiungere l’attuale struttura di Città Sant’Angelo. La decisione di realizzare a Penne la nuova struttura, che immagino sia determinata dalla pronta disponibilità del terreno, non può ricadere sull’utenza. Per questo - conclude - chiedo formalmente alla giunta Marsilio di farsi promotore di un supplemento di istruttoria e impegno". (com/red)