Dispersione idrica, esperienza Danimarca. Sospiri: "Pronta misura per controllo gestori"
02 aprile 2025 - 17:04
(ACRA) - “La nostra grande emergenza oggi è la carenza idrica generata dalla dispersione, per la quale dobbiamo fare rete istituzionale per intercettare tutte le possibili soluzioni tecnologiche per risolvere il problema e sostenere i cittadini. In tal senso è fondamentale ascoltare le esperienze maturate da altri paesi, come la Danimarca, che è sicuramente nazione leader, con aziende leader, in tale settore”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Lorenzo Sospiri, intervenendo all’evento promosso sulla gestione della risorsa idrica all’Aurum. “Sul tema della dispersione idrica non possiamo far finta di non avere un problema, è vero che la dispersione appariva prima un grave problema, oggi è diventato un tragico problema, specie – ha sottolineato il presidente - quando ci sono annate in cui le condizioni meteo non consentono di avere una pressione complessiva su tutto il territorio che serviamo, specie in estate. Il confronto esperienziale odierno è utile per farci capire come dare un ottimo servizio ai cittadini, che pagano una tariffa, e chiunque paga una tassa ha diritto ad avere il miglior servizio possibile. E del resto anche le strutture tecniche non hanno alcun piacere a dover organizzare chiusure intermittenti, a generare disagi ai sindaci, a rispondere di strutture vetuste. Avere la possibilità di rintracciare e puntualmente di intervenire sulle perdite dà la sensazione ai cittadini che non stiamo sprecando una risorsa, ed è una narrazione che aiuta i processi ad affermarsi e ci fa risparmiare tempo e risorse inutili. La Regione Abruzzo sta lavorando sul tema ed è pronta una misura legislativa per controllare gli enti gestori e la loro efficienza riducendone il numero, anche il Ministro dell’Ambiente ha descritto come il fatto che 2.400 enti gestori siano un numero abbastanza ampio per una politica nazionale su una risorsa così strategica per la vita, per l’ambiente, l’industria e l’agricoltura, in tutte le sue fasi, anche nella fase del riuso su cui stiamo investendo molto per attirare investimenti produttivi”. (com/red)