Eventi Condividi

Città Sant'Angelo, Sospiri su intitolazione piazza a Norma Cossetto

11 febbraio 2025 - 08:26

(ACRA) - “Attraverso l’intitolazione di una piazza a Norma Cossetto anche il Comune di Città Sant’Angelo ha colmato oggi una lacuna, un vuoto, peraltro nella città in cui ha vissuto Mario Di Racca, per anni il testimone più illustre, con Miriam Bracali, del dramma dell’esodo degli italiani d’Istria. Una cerimonia che non ha nulla di eversivo, ma che piuttosto mira a riannodare le fila del nostro Paese che per troppo tempo ha ignorato il significato della parola ‘foibe’”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri che nel pomeriggio ha partecipato alla Cerimonia di intitolazione della piazza di via Salara, a Marina di Città Sant’Angelo, a Norma Cossetto, simbolo di tutte le vittime delle Foibe, promossa dal sindaco Matteo Perazzetti. Presenti l’onorevole Guerino Testa e Donatella Bracali, Presidente dell’Associazione Nazionale Giuliano Dalmati di Pescara. “Ho letto nelle ultime ore di sterili polemiche inerenti all’inaugurazione della piazza a Norma Cossetto – ha detto il Presidente Sospiri -, polemiche politiche veramente fuori dal mondo e ingiustificate alle quali rispondo con le parole del Presidente Mattarella che proprio oggi ha ricordato come ‘foibe e infoibati sono parole rimaste per troppo tempo omesse o volutamente nascoste’. Intitolare la piazza alla memoria di Norma Cossetto e, attraverso la sua figura, a tutte le vittime di quella follia storica, non è un atto eversivo o di parte, ma significa solo riannodare le fila di una nazione, l’Italia. Norma non era una fascista militante, non faceva politica, non partecipava alla forzata italianizzazione delle terre d’Istria, dove anche le pietre parlano italiano, ma era solo una brillantissima studentessa che amava la terra d’Istria e che ha pagato perché italiana. Spero che questo ricordo sia un monito nei confronti di coloro che hanno addirittura minacciato atti di vandalismo su questa piazza, atti evidentemente inutili: tante volte macchieranno o danneggeranno la targa dedicata a Norma, altrettante volte la riposizioneremo e puliremo”. Subito dopo è stata scoperta la targa recante l’intitolazione. (com/red)

Notizie correlate